VENEZIA (Reuters) – La polizia postale e delle comunicazioni del Veneto ha arrestato un trentenne di Lecco, ha indagato 18 persone e effettuato 12 perquisizioni nell’ambito di una operazione contro la pedopornografia, conclusa alle prime ore di oggi nelle province di Lecco, Mantova, Bologna, Forlì-Cesena, Roma, Caserta, Napoli, Taranto, Padova, Torino e Messina.
Lo riferisce un comunicato stampa della polizia, precisando che “l’indagine è frutto di una complessa attività investigativa che ha visto gli 007 della postale impegnati per mesi sotto copertura fingendosi pedofili”.
“Gli investigatori – prosegue il comunicato – hanno indagato su un noto servizio di messaggistica istantanea molto utilizzato dagli internauti, che nella circostanza veniva fruito come strumento per cedere e diffondere in tempo reale materiale pornografico realizzato mediante l’utilizzo di minori”.
La nota conclude dicendo che l’unico arrestato, un trentenne della provincia di Lecco, è stato trovato “in possesso di veri e propri archivi informatici di materiale pedopornografico, riproducente bambini anche in tenere età costretti a subire violenze sessuali ad opera di adulti”.


