ASCA) – Roma, 24 giu – Con 166 voti a favore, 123 contrari e 1 astenuto il decreto legge sulla sicurezza ha incassato il suo primo si’ dall’assemblea di Palazzo Madama ed ora passa all’esame della Camera. Ed e’ proprio alla Camera che si sposta il dibattito che piu’ accende il confronto politico, quello sulle norme salva premier, o blocca processi, inserite nel provvedimento con un emendamento del relatore, immediatamente assurte ad uno dei cardini delle contestazioni al provvedimento, quasi oscurando le altre importanti norme in esso contenute. E’ proprio su queste norme salva premier, che ”vanificano ogni ipotesi di dialogo” che il Pd ha motivato gran parte del suo ”no” al dl.



