Reati di stupro: ministro Carfagna le intercettazioni servono?? Ce lo dica lei!!!

Ieri si svolgeva una manifestazione a Bologna  contro la violenza maschile sulle donne con in testa lo slogan  “Camminiamo insieme di notte per non farci calpestare di giorno” dove le intervistate dichiaravano che “..solo nominare Mara Carfagna, neoministra alle pari opportunità, fa venire l’orticaria a tutte, mentre si parla dei 20 milioni di euro stornati dal fondo a sostegno delle donne che hanno subito violenza per coprire il taglio dell’Ici”. Anche oggi, e direttamente dalle stanze del governo, nuove critiche alla Carfagna!!

Violenza sulle donne, dalla Carfagna parole vuote ed improvvisate

Ministro spenda qualche parola su utilità intercettazioni nelle indagini reati di stupro

“Le parole usate dalla Carfagna per rispondere alla nostre puntuali richieste sulle politiche di contrasto alla violenza sulle donne sono vuote e improvvisate”. Lo dichiarano Emilia De Biasi, segretario di Presidenza alla Camera e Donata Lenzi a nome di tutte le deputate del Pd che hanno sottoscritto una interpellanza parlamentare sul taglio dei 20 milioni di euro del fondo contro la violenza sulle donne.

“In una situazione di ristrettezza finanziaria, com’è quella del nostro paese, come si può sostenere che un taglio così significativo non inciderà sull’azione del governo? Azzerare il fondo – proseguono le deputate – equivale invece ad una ritirata nella lotta contro la violenza sessuale ed è preoccupante che il ministro non se ne renda conto. La verità è che anche nell’esecutivo c’è chi prova vergogna per come Tremonti ha raschiato il barile per finanziare il taglio dell’Ici”.

“Magari ci fossero tutti i soldi sciorinati questa mattina dalla Carfagna! – commentano le deputate – purtroppo però quei fondi non ci sono e non vorremmo che il combinato disposto del taglio apportato dal decreto fiscale e della riduzione delle entrate per gli enti locali abbia serie ripercussioni proprio sulle misure di contrasto alla violenza sulle donne. Per questo – aggiungono – vigileremo perché alle improvvisate parole della Carfagna di sostegno ai centri antiviolenza corrispondano atti concreti e conseguenti finanziamenti”.

“Sull’annunciata presentazione di un disegno di legge governativo – proseguono – auspichiamo che sia il Parlamento e non il governo a legiferare: sarebbe un bel segnale di unità politica nella lotta ad una intollerabile piaga sociale”.

“È finita la fase delle dichiarazioni di principio – concludono – servono adesso misure concrete. Ed è per questo che auspichiamo che il ministro spenda qualche parola sull’utilità delle intercettazioni per indagare sui reati di stupro”.

 

 

Una Risposta a “Reati di stupro: ministro Carfagna le intercettazioni servono?? Ce lo dica lei!!!”

  1. GIULIA NUMA Dice:

    Dire che le intercettazioni non servono è come dire che in medicina non servono le radiografie : è evidente che non tutte le intercettazioni hanno rilevanza penale ma limitarne l’uso
    ( non l’abuso) è sbagliato. E poi lasciatemelo dire ma a un leader di partito così sicuro di sè come era Silvio Berlusconi prima della vittoria faceva paura un’oscura attrice? Io credo che di quello ci dovremmo stupire . ma che piccolo uomo ( non in senso fisico) abbiamo a capo del governo? Dovete andare fra i cittadini e andarci subito in queste settimane a raccogliere le firme contro queste manipolazioni delle leggi a vantaggio di una sola persona.


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