MUTUI: LANNUTTI (IDV), LE BUFALE CINESI DEL GOVERNO

(AGI) – Roma, 26 mag. – “L’ accordo Governo-Abi e’ una truffa. Infatti, non c’e’ nessuna convenienza per i 3,2 milioni di cittadini, indebitati con mutui a tasso variabile per precise responsabilita’ delle banche, ad aderire all’accordo. Questo Esecutivo ha aggiunto la beffa al danno decantando risparmi di 850 euro l’anno a famiglia, del tutto ingannevoli e destituiti di ogni fondamento matematico”. Lo afferma il senatore dell’Italia dei Valori, Elio Lannutti, presidente dell’Adusbef. “Sfidiamo Governo, Abi e banche a provare i risparmi promessi di 850 euro l’anno, su ognuno dei mutui contratti dal 2004 ad oggi, che al contrario saranno gravati di ulteriori interessi e di un allungamento del prestito, per un mutuo ventennale, fino a 4-5 anni a tassi vigenti. L’accordo si limita ad offrire al popolo dei mutuatari una soluzione che alcune banche gia’ offrivano, da quando i tassi hanno cominciato ad impennarsi e che ricalca in pieno un mutuo di una primaria banca, denominato “sonni tranquilli”. Mutuo diventato un vero incubo per i malcapitati sottoscrittori. La bufala cinese del ministro Tremonti e’ servita solamente a far passare il falso messaggio di un cedimento delle banche, le quali non solo non restituiscono nulla ai consumatori indebitati, ma ci guadagnano due volte, sia fidelizzando il cliente che con l’allungamento della vita residua del debito, incamerando cosi’ maggiori interessi e maggiori commissioni sulle rate. Questa soluzione permette alle banche di anticipare, con un meccanismo finanziario a loro favorevole, la soluzione di un problema. Sarebbe piu’ corretto sostituire la convenzione Abi-Governo con una nuova norma che obblighi le banche a dar seguito, a costo zero, alla richiesta di ristrutturazione del mutuo richiesta dal cliente ed attingere dalla mancata applicazione del decreto Bersani sulla simmetria dei tassi, in vigore dal 4 luglio 2006, che ha consentito un guadagno di 5,9 miliardi di euro, istituendo un fondo per far fronte alle rate piu’ esose. L’ Italia dei Valori – conclude l’esponente dell’Italia dei Valori – invita i cittadini a non cadere nella trappola del Governo, per evitare una deriva di super-indebitamento conosciuto gia’ negli Usa con i sub-prime, che a parole il ministro dell’Economia Tremonti afferma di combattere, salvo poi promuoverlo nella pratica, per non disturbare troppo il sistema bancario. (AGI)

Di Pietro: martedi 27 maggio in Piazza Montecitorio contro l’approvazione dell’emendamento “salva Rete4″.

Dal Blog di Antonio di Pietro

Appuntamento martedì 27 in piazza Montecitorio
La nostra battaglia per la legalità e il rispetto della sentenza della Corte di Giustizia europea, come di tutte le sentenze, ci vedrà di nuovo in piazza martedì, per contestare l’approvazione dell’emendamento che salverebbe Rete4, proposto dal Governo Berlusconi, in barba a qualsiasi rispetto della legalità, che in ogni altro paese sarebbe ritenuto un oltraggio allo stato di diritto e ai cittadini. Chiunque abbia a cuore la libertà di informazione e il rispetto per la legalità è invitato ad unirsi a noi dell’Italia dei Valori, martedì 27, in piazza Montecitorio, a partire dalle 11, per esprimere la propria disapprovazione nei confronti di quella che sarebbe una nuova, vergognosa, legge ad personam.

7 Progetti di Legge per la Sicurezza e la Giustizia

L’Italia dei Valori ha illustrato oggi in una conferenza stampa sette progetti di legge in tema di Giustizia e Sicurezza. Un pacchetto di controproposte già presentato in Parlamento per migliorare e garantire la sicurezza dei cittadini. Misure che vanno dalla prevenzione e contrasto dell’immigrazione clandestina, compreso l’inasprimento delle pene per chi la sfrutta, all’istituzione della banca dati del Dna e dello sponsor; dal giro di vite sulla criminalità organizzata alle misure per accelerare il processo penale e garantire la certezza e l’effettività della pena. Il pacchetto è stato messo a disposizione anche del Pd.

Il cuore della nostra proposta non è il reato di immigrazione clandestina, inutilizzabile e assolutamente demagogico, una vera e propria bufala che avrebbe un unico effetto, ovvero, quello di creare ”650 mila criminali a piede libero” di cui non si saprebbe che farne una volta arrestati. Noi proponiamo qualcosa di diverso. Per noi il contrasto all’immigrazione clandestina deve essere un reato che scatta solo se la persona che arriva nel nostro Paese impedisce la sua identificazione. Non capiamo perché questo debba valere per un italiano e non per un immigrato.

Questo è quanto prevede la nostra proposta. L’immigrato senza permesso di soggiorno, viene fermato e portato nei centri di identificazione amministrativa, che prenderanno il posto degli attuali Cpt. Centri e non più carceri, nei quali viene garantita la permanenza obbligatoria. Se non c’è la collaborazione dell’immigrato a fornire le sue generalità per consentirne l’identificazione, soprattutto in merito al paese di provenienza, allora questo viene trattenuto per tutto il periodo consentito dalla legge. Se ancora persiste il rifiuto a non collaborare per l’identificazione, è allora, e solo allora, che scatta il reato di mancata identificazione. A questo punto c’è “il fermo immediato e il processo per direttissima”. Al contrario, chi collabora per la propria identificazione viene espulso se clandestino, ma avrà riconosciuto una sorta di titolo premiale e preferenziale” per rientrare in Italia con regolare permesso.

Agli “amici” del Pd, abbiamo consegnato il nostro contropacchetto sulla sicurezza e speriamo che vi sia un confronto. Ma piu’ ancora l’auspicio e’ che il Governo, quello in carica, “possa trarre indicazioni e convenire su alcune misure”. Gia’, perche’ una cosa e’ certa: un pacchetto sicurezza deve esserci, serve al paese”.

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/proposte_di_legge/pdl_sicurezza.php

127 milioni di euro annui a Rete 4

dal blog: Di Pietro

Il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.

Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.

Berlusconi è un uomo di cui non ci si può fidare e che antepone gli interessi delle sue aziende a quelli della collettività che dovrà pagare 350 mila euro al giorno con effetto retroattivo dal primo gennaio 2006 per vedere Emilio Fede (127 milioni di euro annui, questo il prezzo pagato a Rete 4 dagli italiani).

Fai la velina diventi Ministro

 

 

 

 

 

Dal 2000 al 2006 ha partecipato al programma televisivo La domenica del villaggio condotto da Davide Mengacci, in qualità di co-conduttrice. Nel 2006 ha condotto il programma Piazza grande insieme a Giancarlo Magalli. Inoltre, ha fatto parte del cast dei programmi televisivi I cervelloni, Vota la voce e Domenica In.

Nel 2007 ha partecipato con un cameo alla fortunata serie tv italiana Boris, impersonando il ruolo della cuoca Matilde, lavoro da lei realmente svolto in passato presso la trattoria del padre.

Nel gennaio 2007 è involontariamente al centro di un evento che ha avuto molto spazio nella cronaca. Durante la serata di premiazione dei Telegatti, Berlusconi parlando di lei dichiara «Se non fossi già sposato la sposerei subito», suscitando la reazione della moglie Veronica Lario che richiese pubblicamente le scuse del marito con una lettere aperta sul quotidiano la Repubblica

Nel 2006 a un intervistatore che le chiedeva le ragioni del suo rifiuto a recitare in un film diretto da Tinto Brass, Mara Carfagna ha dichiarato di essere timida e credere «in certi valori» In passato, però, foto che ritraggono la Carfagna parzialmente senza veli sono state pubblicate sulla rivista Maxim, e in seguito diffuse su numerosi siti internet.

MA COME E’ DIVENTATA MINISTRO?

Passaparola: Di Pietro sul blog di Grillo seguirà in diretta Travaglio.

Dal Blog: Antonio di Pietro

Santoro ha ironicamente affermato che tolti di mezzo una “banda dei quattro“, lui, Grillo, Travaglio ed il sottoscritto, l’Italia può avviarsi verso la modernizzazione. Si sbaglia, dovrebbero togliere di mezzo anche qualche milione di italiani.

Gli italiani non sono ciechi, nè sordi, sono soltanto tenuti all’oscuro di fatti, avvenimenti, storia, giochi di potere, vengono spesso privati dell’informazione, quella vera.

L’informazione libera è la priorità di questo Paese, perchè è sull’informazione libera ed indipendente che fiorisce ogni democrazia.

Il blog di Grillo trasmetterà ogni lunedì alle 14:00 in diretta streaming un intervento di Marco Travaglio. Chiunque vuole potrà trasmettere la diretta dal proprio blog: io lo farò.

Come ho più volte ripetuto nel mio discorso del 25 aprile mentre firmavo per i tre referendum, non riusciranno ad addormentare le coscienze degli italiani, perchè gli italiani vogliono rimanere svegli.

Travaglio a Piacenza per presentare il suo ultimo libro: i cronisti lo assediano sulle polemiche che lo vedono protagonista!!

Fonte: voceditalia.it

Ho rivissuto quello accaduto nel 2001″, ma “non me la do una calmata!”.
Polemiche su Travaglio: il giornalista si spiega e ne ha per tutti
Intervenuto a Piacenza per la presentazione del suo ultimo libro, Travaglio affronta diverse questioni, riscuotendo applausi e ammirazione

Piacenza, 18 mag. – All’arrivo di Travaglio i cronisti lo assediano e a chi gli chiede chi sia il peggior politico in Italia, risponde scherzando: “C’è un campionato a 6000 gironi.” Prosegue più serio “i peggiori sono quelli che hanno riconsegnato l’Italia a Berlusconi”.

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Beppe Grillo/Marco Travaglio: marmellata di fragole per i politici!!!

Dal blog di Beppe Grillo

Lo confesso. Due anni fa in un noto ristorante di Milano ho pagato la cena a un giornalista. In seguito ho saputo da un informatore del Corriere della Sera e da un cugino della sorella della badante di Eugenio Scalfari che il giornalista aveva incontrato durante un viaggio aereo lo zio della fidanzata del nonno di un mafioso che aveva visto Schifani mentre mangiava un calippo. Voglio auto denunciarmi e denunciare questo pericoloso individuo che mi ha fatto pagare 25 euro netti. Siamo entrambi colpevoli. Lo scrivano subito Mieli e Mauro. La coppia del tiro incrociato alla libera informazione.
Il metodo Travaglio è verifica delle fonti. Il metodo dei suoi accusatori è raccolta delle delazioni. Il V2 day sta cominciando a dare i suoi effetti. Stanno andando insieme come la maionese.
Morfeo! Confesso anche questo insulto alla presidenza della Repubblica. Infamante, indicibile, inaudito attacco. Nessuno riporta il termine ingiurioso: “Morfeo”, a causa della sua estrema gravità. Scrivono di gravi offese, ma solo per tranquillizzare i lettori. 300.000 fucili ripieni di piombo caldo di Boss(ol)i non meritano l’attenzione dell’Agcom, ma il dio del sonno sì.
La coperta dei media si fa sempre più corta per il potere. Se la tiri su lasci scoperti inceneritori, mafie, pregiudicati in Parlamento. Se la tiri giù lasci scoperti Topo Gigio e Testa d’Asfalto in un amplesso extra parlamentare. “Ma cosa mi dici maiiiiiiiii…”.
Il blog ha una nuova voce. Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14. Chiunque potrà trasmetterlo in diretta dal suo blog seguendo le istruzioni. Uno, mille, diecimila blog per una libera informazione. Passaparola.

Mille fragole fanno una marmellata. Ripeto: mille fragole fanno una marmellata.