Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN diventando segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino
È stato arrestato diverse volte: nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni
Nel 1982 viene fermato per aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando poi 8 mesi di carcere a Rebibbia.
Nel 1988 diventa Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del MSI, succedendo a Gianfranco Fini che la gestiva dal 1977. Resterà in carica fino al 1991, caratterizzando il suo segretariato per una più spiccata linea movimentista e per la ripresa di tematiche antiamericane ed antioccidentali
Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, tentato blocco di corteo ufficiale, lesione ai danni di due poliziotti, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d’America, George H. W.
Il 13 giugno 1991 Umberto Bossi partecipa a una manifestazione della Lega Sud Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato proprio da Alemanno
L’11 maggio 2006 è stato vittima di un tentativo di aggressione mentre presenziava all’abbattimento di un ponte nel quartiere Laurentino 38 a Roma messo in atto da un gruppo di esponenti dei centri sociali e di autonomi, circa una trentina.Il lancio di sassi e altri oggetti ha ferito un agente di polizia della scorta, colpito da una bottiglia di vetro.
Questo è il curriculum di Gianni Alemanno, ma deve fare il Sindaco della nostra città?



Aprile 24, 2008 alle 2:57 pm
e questo è quello di Rutelli, ora come la mettiamo:
La vicenda giudiziaria trae origine da un esposto-denuncia pervenuto alla Procura Regionale il 27 ottobre 1995 e trasmesso dai consiglieri comunali di Roma Antonio Alibrandi e Teodoro Bontempo che segnalavano la particolare situazione creatasi nell’ambito dell’Amministrazione in ordine alla copertura di posti dirigenziali ed all’affidamento di incarichi professionali a collaboratori esterni. Il processo presso la Corte dei Conti vede coinvolti l’allora sindaco di Roma Francesco Rutelli e altri tredici assessori della sua giunta comunale, oltre ad alcuni dirigenti dell’amministrazione comunale.
Processo di primo grado – Il 25 settembre 2001 c’è stato un processo con relativa condanna: Francesco Rutelli e vari membri delle giunta vengono condannati a restituire lire 2.238.664.265.[4]
Appello – Successivamente un appello con conferma della condanna. Il danno va quantificato, secondo le indicazioni della parte attrice, in complessive 1.090.547.564 di Lire. Rutelli Francesco deve restituire 301.674.228 Lire.[5]
Cassazione – La CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, 25 gennaio 2006, con la Sentenza n. 1379 rigetta il ricorso e quindi la condanna dell’appello risulta confermata.
http://www.osservatoriosullalegalita.org/a/sent/rutelli1.htm
Aprile 26, 2008 alle 6:13 pm
Certo che il signore che ha realizzato questo curriculum ha dimenticato(oppure OMESSO) di parlare deglia spetti positivi di Gianni ALEMANNO. Il principale è quello che ha bloccato la nomina al primo turno del “famigerato” belloccio della sinistra italiana, RUTELLIK! Ed al ballottaggio probabilmente non vincera’! Per questo tutto questo astio per ALEMANNO?
Ci parli allora anche di Francesco Rutelli e di tutti i danni che ha procurato nella sua vita, COMPRESO IL FATTO DI ESSERE L’UNICO CANDIATO SINDACO GIA’ CONDANNATO per OLTRE UN MILIONE DI EURO da RESTITUIRE:::! Che la gente sappia con chi ha a che fare!!!!
Meditate, gente, meditate!!!!
Giugno 19, 2008 alle 7:13 am
Somehow i missed the point. Probably lost in translation
Anyway … nice blog to visit.
cheers, Utopia.